AUSTRALIA 2.

AUSTRALIA: LA TERRA DEI SOGNI
Prima parte
ADELAIDE: LA DOLCE VITA

E’ il rombo dei motori, il rosso delle Ferrari, i cerchi cromati, e le carrozzerie tirate a lucido di centinaia di auto d’epoca ad attenderci al nostro arrivo ad Adelaide. Quello che è appena iniziato infatti sarà un lungo week-end all’insegna del divertimento, dell’evasione, della gara e della gioia di vivere.
Siamo arrivati in città proprio in occasione della partenza della nona edizione della “CLASSIC ADELAIDE”, da molti considerata una delle corse per auto d’epoca più belle del mondo, e l’atmosfera che si respira è quella dei grandi eventi.

Per i ricchi proprietari di queste incredibili vetture di gran prestigio, si tratta certamente di un’affascinante vetrina in cui mostrare i loro gioielli, ma altresì un’occasione unica per andare alla scoperta, in un modo certamente diverso dal solito, degli splendidi scenari che circondano la città di ADELAIDE, la Capitale del SOUTH AUSTRALIA, uno degli otto, fra stati e territori, del continente insulare australiano: il quarto per estensione, con quasi 1 milione di kmq, ma certamente uno dei più interessanti per la varietà dei paesaggi che è in grado di offrire, per le bellezze animali e naturali che ha saputo tutelare, e per le gioie quotidiane che è capace di soddisfare.

Tra le 340 autovetture iscritte alla gara, provenienti da tutta l’Australia ma anche da oltre Oceano, quest’anno vi sono ben un centinaio di FERRARI, di tutti i tipi e di tutte le epoche, a conferma dell’amore e della passione che il Cavallino rampante suscita anche a queste latitudini. E tra i numerosi partecipanti a titolo privato vi è anche il Principe Stefano Colonna di Roma, a bordo della sua Ferrari Blu giunta qui via nave.
Mentre tra gli ospiti d’onore il più ricercato è l’ex pilota svedese Stefan Johansson, già protagonista sulle strade del circuito cittadino di Adelaide tra il 1985 ed il 1986, quando proprio a bordo di una Ferrari giunse rispettivamente quinto e terzo, in quello che all’epoca era il Gran Premio d’Australia di Formula 1.

E come tutti i piloti di questa fantastica corsa anche noi sfrutteremo questa ghiotta occasione per vivere e visitare al meglio la città ed i suoi dintorni cercando di incrociare i nostri itinerari turistici con la road map delle prove speciali e dei trasferimenti previsti dall’organizzazione.

A SPASSO PER IL CENTRO CITTA’
D’altra parte ADELAIDE si trova in splendida posizione fra le colline della Catena del Mount Lofty e le tranquille spiagge del St Vincent Gulf (Golfo di San Vincenzo), mentre il panorama urbano si presenta con eleganti edifici in stile coloniale, numerosi musei e gallerie d’arte, che si affacciano su ampie strade a più corsie, il tutto circondato su ogni lato da tranquille aree verdi, immensi parchi, e frequentatissimi campi da golf.

Il luogo in cui venne fondata fu prescelto nel dicembre del 1836 dal lungimirante Colonnello William Light, che ne tracciò la razionale pianta a scacchiera in cui ancor oggi è molto semplice orientarsi. La zona era adeguatamente drenata, aveva un suolo fertile ed era attraversata dal Torrens River, che garantiva un costante approvvigionamento d'acqua.

L’esatto centro geografico della città è rappresentato da VICTORIA SQUARE, la piazza presidiata dall’imponente statua della sovrana inglese, abbellita dalla fontana dello scultore John Dowie, dedicata ai tre fiumi che forniscono d’acqua Adelaide, e circondata da una serie di edifici importanti: tra cui la Cattedrale cattolica di St. Francis Xavier ed il Centro Giuridico ed il Tribunale civile di Adelaide. Da un lato della piazza partono anche i tram d’epoca che collegano direttamente la città con la vicina località costiera di GLENELG che noi visiteremo più tardi.

Adesso invece è ora di andare al vicino Central Market, il più antico mercato di prodotti freschi al dettaglio di tutta l’Australia. Si tratta di un mercato famoso in tutto il mondo, per il suo carattere davvero unico e per la possibilità di trovare esposta sui banchi una varietà incredibile di frutta, verdura, formaggi, pesce, carne, caffè, prodotti biologici, provenienti da ogni parte del mondo.

Sul lato nord di VICTORIA SQUARE ha inizio KING WILLIAM STREET, la strada principale di ADELAIDE, che divide la città in due settori. Sulla destra l’area pedonale di RUNDLE MALL è, per gli abitanti di Adelaide e per i turisti di passaggio, la meta preferita dello shopping e del passeggio, grazie ai grandi magazzini ed ai piccoli negozi che vi si trovano.
Mentre all'estremità orientale di Rundle St., ospitate all’interno di simpatici edifici di inizio secolo, si trovano alcune delle più eleganti boutique della città, oltre a numerosi ristorantini e locali alla moda, aperti e frequentati soprattutto di sera.

ARTE E CULTURA
Il magnifico viale che corre parallelo a Rundle Street è North Terrace, il centro culturale di Adelaide, costeggiato com’è da grandiosi edifici pubblici, tra cui spicca il SOUTH AUSTRALIAN MUSEUM. Tra le diverse collezioni ospitate al suo interno quella senza dubbio più famosa ed interessante da visitare è quella allestita nella nuova Galleria Australiana della Cultura Aborigena, comprendente qualcosa come 3.300 reperti situati su due piani, ed esposti in una sistemazione moderna, multimediale ed interattiva. Si tratta della maggiore e più importante collezione al mondo di oggetti, opere e manufatti della cultura Aborigena, e fornisce una quantità incredibile di particolari sui vari aspetti della vita quotidiana di queste popolazioni, incredibilmente adattabili alle differenti condizioni climatiche e naturali, in cui si trovarono a vivere, e inaspettatamente creative dal punto di vista artistico.
Si ritiene che lungi dall’essere una razza omogenea, al tempo degli insediamenti europei del XVIII secolo, gli aborigeni australiani fosero circa 750 mila, divisi in oltre 300 tribù con linguaggi differenti e stili di vita che variavano soprattutto in base ai luoghi in cui abitavano.
Avevano tuttavia in comune alcune usanze, credenze e tradizioni, che si sono tramandate nel corso dei secoli fino a formare quella che è considerata l’attuale Cultura Aborigena, il cui tratto rilevante è costituito dalla cosiddetta “ETA’ DEL SOGNO”, termine utilizzato per indicare l’insieme delle leggi e delle credenze aborigene basate sulla ricca mitologia concernente la “creazione della terra”, frutto dell’opera degli antenati che in quell’epoca lontana, muovendosi come enormi serpenti, emersero dalle viscere della terra, cominciarono a vagare per il mondo dando origine a valli, monti, fiumi e deserti, e tutto ciò che esiste in natura.
I luoghi dove apparvero gli antenati sono considerati sacri e ancor oggi si tengono riti e cerimonie. Ogni luogo poi è collegato ad un altro, ed ha una propria storia dell’età del sogno che forma una “traccia”. Ed è proprio il filo che collega l’insieme di queste tracce che attraversano l’intero continente australe, e che lo scrittore Bruce Chatwin ribattezzò “Le Vie dei Canti”, ad unire ancor oggi tutte le tribù dei pochi aborigeni sopravvissuti.

UNA CITTA' RICCA DI MUSEI
Nei pressi del South Australian Museum si trovano anche altri musei tra cui il commovente d emozionante Migration and Settlment Museum, che attraverso foto d’epoca, pannelli esplicativi, ricostruzioni di ambienti, ripercorre la storia e le vicende delle decine di migliaia di emigranti, rifugiati e profughi, provenienti da oltre 100 diversi Paesi, giunti a diverse ondate, nei secoli scorsi, nel South Australia per cominciare una nuova vita.
All’esterno, la pavimentazione dell’intero piazzale adiacente al museo, è stata realizzata con delle piastrelle di cotto, donate da molte delle famiglie trasferitesi per sempre quaggiù, e provenienti in gran parte da città e Paesi a noi molto vicini.

IL TORRENS RIVER
Il Torrens River separa il centro città dalla rinomata zona nord ed entrambe le aree sono circondate da una verde cintura di parchi. Sul lungo fiume si affaccia il modernissimo CENTRO CONGRESSI di Adelaide ed il più datato FESTIVAL CENTRE, un complesso di edifici completato nel 1977, al cui interno si trovano numerose sale per gli spettacoli e diversi spazi espositivi. Data l’invidiabile posizione sulla riva del fiume sono molti coloro che vengono qui per correre, rilassarsi o fare un pic nic sull’erba, a stretto contatto con gli eleganti cigni neri, autentico simbolo della città.

OSPITI MILIARDARI
Lo storico sobborgo di North Adelaide, si trova a meno di cinque minuti di auto dal centro. O’Connell Street e Melbourne Street rappresentano le strade principali attorno a cui l’intero quartiere si è sviluppato, e sono entrambe fitte di caffè, pub e ristoranti, di varia nazionalità.
A farci da 'cicerone' in questo sobborgo ricco di stile, caratterizzato da una meravigliosa varietà di edifici e proprietà storiche, sarà Ms. REGINA TWISS, una simpatica signora miliardaria, titolare insieme al marito Rodney del North Adelaide Heritage Group, una società proprietaria di diversi immobili di prestigio in quest’area, che i turisti di passaggio, invece di alloggiare in anonimi hotel di lusso, possono affittare per una o più notti, godendo di un trattamento esclusivo. Tra questi vi è anche un’autentica Stazione dei Vigili del Fuoco, con tanto di autopompa parcheggiata in mezzo alla stanza, che purtroppo non possiamo documentare visto che attualmente ospita una fortunata coppia di sposini danesi in luna di miele.

Portandoci in giro per il quartiere a bordo del suo cabriolet, la simpatica REGINA ci racconta di essere un tipico esempio di autenticità australiana: essendo figlia di mamma Lituana e papà della Repubblica Ceca, mentre una nonna era italiana, la contessa Mara Albertini di Venezia. Forse è proprio l’ internazionalità delle sue origini – ci confida - che l’ha spinta ad intraprendere questa particolare attività di hostellerie, con la quale offre ai suoi ospiti sistemazioni originali e curate in ogni dettaglio, in una delle zone più belle della città.

Non distante si iniziano ad intravedere i primi vigneti, per cui tutto il South Australia è famoso. Facciamo una breve sosta presso lo stabilimento della Famiglia PENFOLD, conosciuta soprattutto per essere stata la prima in assoluto a produrre il GRANGE, il più prestigioso vino rosso australiano assieme allo SHIRAZ. In genere ogni azienda dispone anche di una sala per le degustazioni dove i visitatori hanno anche la possibilità di acquistare gli ottimi vini prodotti in loco.

I DINTORNI DI ADELAIDE
Lasciata Adelaide la tappa successiva è sulle colline che sorgono alle sue spalle. Per pranzo siamo attesi al Bridgewater Mill, un autentico mulino ad acqua del 1860, trasformato di recente in uno dei più eleganti e raffinati ristoranti della zona. Vista la splendida giornata di sole, l’ideale è accomodarsi in terrazza per poi ordinare con calma e gustare con piacere le specialità culinarie del famoso e pluripremiato chef Le Tu Thai, i cui piatti originalissimi sono il frutto della fusione tra le sue radici cinesi e la passione per la cucina classica francese. Il tutto è accompagnato dagli ottimi vini bianchi prodotti dalla locale cantina “PETALUMA” tra cui spiccano per delicatezza e carattere i Sauvignon, i Riesling e gli Chardonnay.
(Per informazioni: www.bridgewatermill.com.au)

Siamo nei pressi della cima del Mount Lofty, dalla cui terrazza panoramica, posta a 727 metri di altitudine, si apre una bellissima vista su Adelaide e le colline che la proteggono.
Il mare da qui dista solo alcune decine di chilometri ma lungo la strada non mancano le sorprese e gli spunti di interesse. Nonostante i segnali indichino la possibilità di incontrare un koala, noi ci imbattiamo nel più grande e forse addirittura unico allevamento di ALPACA, di tutta l’Australia: un modo per diversificare il prodotto “lana”, dopo la crisi economica che aveva investito la produzione di “lana di pecora.”

Anche il vicino campo di fragole attira la nostra attenzione. “Qui - ci spiega Frank Spinelli, la nostra guida di origini italiane – ognuno può venire col suo cestino e scegliere i frutti da raccogliere da solo, in santa pace, per poi pagare alla fine solo quanto si è preso”.

R.M. WILLIAMS: UN NOME UNA LEGGENDA
Un’altra tappa è al R.M. Wiliams – Original Store and Museum, un negozio, con all’interno un piccolo museo, interamente dedicato alla figura di REGINALD MURRAY WILLIAMS, e ai capi di vestiario da lui pensati e realizzati per quelli che potremmo definire “i cow boys” dell’Outback Australiano. Tutto ebbe inizio più di settant’anni or sono, con la produzione dei primi stivali per andare a cavallo nel bush. Grazie alla loro qualità ed alla resistenza garantita, i prodotti e gli accessori R.M. WILLIAMS divennero ben presto un must per tutti coloro che vivono e lavorano nelle enormi fattorie sparse all’interno del Paese.
Oggi tutti i capi che portano il suo nome, entrato oramai nella leggenda, si sono trasformati in oggetti di culto e di moda anche per chi vive in città e si apprestano a sbarcare alla grande anche in Europa. (Per informazioni: www.rmwilliams.com.au/)

E FINALMENTE IL MARE
E finalmente il mare. La spiaggia più frequentata di Adelaide e quella di GLENELG, a soli venti minuti di auto dal centro. Qui il mare non è certo ideale per il surf, ma è sicuramente piacevole fare una passeggiata sul bagnasciuga o un tuffo dal lungo pontile che si protende verso il largo. Molti ragazzi e ragazze vengono qui dopo la scuola oppure durante l’ora di pranzo per socializzare e divertirsi un po’. Negli ultimi anni hanno iniziato a costruire anche nuovi edifici ed alcuni condomini con la darsena privata per chi si può permettere di tenere la barca sotto casa.
All’ora del tramonto siamo ancora qui, sulla terrazza dello STAMFORD GRAND ADELAIDE HOTEL a sorseggiare un aperitivo guardando il sole che si tuffa in mare.

E le nostre Ferrari? Loro sono tornate in città per la grande festa popolare. Dopo aver corso in lungo e in largo sulle panoramiche strade che attraversano il South Australia adesso sono parcheggiate nel centro di ADELAIDE, lungo l’animatissima GOUGER STREET, per farsi ammirare e fotografare da tutti gli appassionati. La gara è terminata, e la classifica in questo caso non conta. Qui ogni occasione è buona per fare festa, e le occasioni ad Adelaide non mancano mai! (fine 2^parte; sdf)

(Photos from internet)