FINLANDIA 3.

FINLANDIA D’ESTATE
Terza parte
DA PETÄJÄVESI A TAMPERE
GUARDA LA TERZA PUNTATA
Il mattino oggi ha il profumo dei fiori, del legno e dell’incenso.
Siamo venuti a PETÄJÄVESI per visitare l’antica chiesa di legno, con pianta a croce, costruita nel 1764 dalla gente di questi poccolo villaggio, e dichiarata dall’UNESCO Patrimonio dell’Umanità nel 1994.
Come ci spiega la simpatica guida locale, impegnata ad intrecciare dei semplici rami di betulla che vengono poi utilizzati nelle cerimonie importanti per decorare l’altare e i banchi della chiesa, sempre più spesso le giovani coppie scelgono questo luogo per celebrare i loro matrimoni in una cornice suggestiva, circondati da un’atmosfera ovattata e sospesa nel tempo.
La chiesa di PETÄJÄVESI in effetti, può essere conisderata il più pregevole saggio di architettura contadina settecentesca della Finlandia. Negli anni precedenti la sua costruzione in realtà vi fu un acceso dibattito sulla necessità o meno di costruire una chiesa in questo villaggio; e poichè la decisione finale da parte delle autorità svedesi tardava ad arrivare, Jaakko Leppanen diede inizio ai primi lavori, senza un’autorizzazione né tanto meno un vero e proprio progetto.
Il risultato fu questo meraviglioso ed originale edificio in legno, che fonde elementi dell’architettura rinascimentale con tratti bizantini, immerso in un paesaggio in cui regna la pace ed il silenzio.

JYVÄSKYLÄ E IL MUSEO DI ALVAR AALTO
Trentacinque chilometri ci separano da Jyväskylä brulicante capoluogo di Provincia della Regione Centrale dei laghi.
Dall’osservatorio astronomico, eretto sulla cima di una collina a ridosso del centro, e dotato di terrazza panoramica, si può godere di una visione dall’alto dell’intera città e dei suggestivi dintorni caratterizzati da laghi e foreste, e su cui spiccano in lontananza gli impressionanti trampolini per il salto con gli sci a riprova che questo è anche un rinomato centro per gli sport invernali.
Fondata nel 1837 Jyväskylä ha una reputazione di città nazionalista che risale sino agli albori della sua esistenza, quando vi furono create le prime scuole di lungua finlandese; e ancor oggi è la folta popolazione di studenti universitari a conferirle un’atmosfera piena di vita.
L’Università di Jyväskylä fu inaugurata nel 1966, e molti dei suoi edifici tra cui il campus universitario, furono progettati da Alvar Aalto, il massimo esponente europeo dell'architettura organica, cui è dedicato anche il vicino Museo allestito in un edificio da lui stesso progettato, e che merita di essere visitato anche da chi non si occupa di architettura.
Attraverso i modelli, le fotografie ed anche i mobili disegnati da Alvar Aalto il Museo ricostruisce la vita, il lavoro e la filosofia di quello che fu senza dubbio il più famoso architetto Finlandese.
Nato a KUORTANE nel 1898, AALTO dopo aver esercitato la propria attività in patria, ottenne i primi ampi riconoscimenti internazionali per i padiglioni che disegnò per la Fiera Mondiale di Parigi nel 1937 e per quella di New York del 1939.
Partendo dal razionalismo architettonico, Aalto ne superò decisamente lo schematismo formale, sia con l'impiego geniale di materiali naturali, sia con la ricerca di linee e superfici ondulate, di piante aperte e di una viva relazione tra edificio e ambiente, fino a diventare uno dei maggiori maestri della generazione post-razionalista, ed il massimo esponente europeo dell'architettura organica.
Il Museo ripercorre tutta l’attività di Aalto che spaziava dal design di arredi e oggetti in vetro, all’architettura e alla pittura. La sua collezione di vasi in vetro, chiamati Aalto, è conosciuta ed apprezzata in tutto il mondo, e rappresenta la sua massima espressione nel campo del design.
Nel 1935 insieme alla moglie fondò l'azienda “Artek” come 'centro per mobili moderni, arredamento, arte e design industriale', ancora oggi attiva.
A partire dalla creazione di un piccolo oggetto, fino ad arrivare alla progettazione di una intera città, l'opera di Aalto si caratterizza sotto il segno della sua 'onda' che in finlandese si dice proprio 'aalto'...
Come testimoniano le sue opere, dal teatro di Jyväskylä allo stesso campus universitario, egli considerò sempre l'architettura come un problema globale da risolvere: riferito all'uomo e all'ambiente circostante, tant’è che nelle sue opere il rapporto dell'uomo con la natura è studiato con particolare attenzione, ed anche l'utilizzo dei materiali è sempre legato ad una profonda conoscenza delle loro possibilità tecniche ed espressive.
IL CASTELLO DI HAMENLINNA
Proseguendo il nostro viaggio verso ovest, ci concediamo una breve deviazione per visitare il maestoso Castello di Hamenlinna, situato sulla sponda del Lago Vanajavesi, le cui acque, ricche di pesci, fungono anche da palestra per numerosi corsi di pesca sportiva rivolti a sole donne.
Furono gli svedesi a iniziare la costruzione di questo castello attorno al 1260, per stabilire una base militare nella regione di Häme, dove già esisteva un insediamento che fungeva da centro per gli scambi commerciali.
Poi dal 1837 fino alla seconda metà del XX secolo l’edificio fu trasformato in prigione.
Completamente ristrutturato agli inizi degli anni ‘90 il castello oggi ospita un museo in cui si possono ammirare alcune mostre che illustrano al visitatore l’aspetto storico e quello archeologico di questa fortezza.
Inoltre alcune sale interne fanno spesso da cornice a esposizioni temporanee dedicate a pittori ed artisti finlandesi.
IL PARCO NAZIONALE DI AULANKO
Non distante da Hamenlinna si trova il Parco Nazionale di Aulanko: creato all’inizio del XX secolo da Hugo Standertskjold, che sognava un parco in stile mitteleuropeo con laghetti, uccelli vari, e piante esotiche. Egli spese una fortuna per raggiungere il suo ideale e il risultato fu l’Aulanko che, nel 1930, fu dichiarato area protetta naturale ed è oggi uno dei parchi cittadini più diversificati della Finlandia.
Accanto al Parco, ideale per delle splendide passeggiate in mezzo alla natura, si trova anche un campo da golf che si snoda lungo le sponde del lago.
LA CHIESA DELLA SANTA CROCE AD HATTULA
Noi però siamo attratti dalla architettura di stile gotico della vicina Chiesa della Santa Croce ad HATTULA.
Costruita attorno alla metà del XIV secolo, è una delle chiese più antiche della Finlandia continentale e all’interno presenta numerose statue antiche e degli splendidi affreschi del 1510, perfettamente conservati, che in base alla concezione medioevale avevano il compito di glorificare Dio e di insegnare ai fedeli in modo semplice e diretto la vita e le opere di Gesù Cristo.
La sua peculiarità però è data dal fatto che è l’unica chiesa di quell’epoca costruita con i mattoni rossi e non con la tipica pietra grigia o in legno; e lo stile è quello gotico dei Paesi che si affacciano sul Mar Baltico,
a dimostrazione del carattere internazionale dell’arte medievale.
L'ITTALA GLASS CENTER
Un’altra visita imperdibile è quella al famoso “Iittala Glass Centre”, il centro di produzione di oggetti in vetro che si trovano in commercio con il marchio “Iittala”.
Oggi – ci spiegano mentre assistiamo in diretta alla creazione di alcune di queste fragilissime opere – il Gruppo Iittala è una delle società leader per quanto riguarda gli oggetti di vetro di alto design. I suoi prodotti nascono innanzi tutto dalla matita e dal talento dei migliori designers scandinavi, con cui la fabbrica ha sempre collaborato, e poi vengono realizzati uno per uno dagli abili artigiani formati e cresciuti all’interno della scuola per soffiatori di Iittala sotto la supervisione dei maestri più anziani.
Attualmente il Gruppo Iittala impiega nei diversi settori ben 1356 persone e nel 2004 ha ottenuto un fatturato di 170 milioni di Euro, vendendo soprattutto sul mercato interno e nei vicini Paesi Scandinavi, Svezia e Norvegia in testa.
La sezione museale espone una selezione degli oggetti disegnati e realizzati sul posto, e offre così al visitatore uno spaccato della storia del design finlandese, un’arte fortemente radicata nelle tradizioni di questo Paese tanto che, per celebrarla, proprio il 2005 è stato dichiarato l'Anno del Design in tutta la Finlandia, con un fiorire di iniziative aperte al pubblico, eventi e incontri con personalità di spicco del settore.
In questo senso si colloca anche l’esposizione, allestita in una delle sale del museo, delle opere realizzate da giovani artisti e designers finlandesi, ed ispirate dal tema “vetro e luce”.
TAMPERE
Il traghetto è senz’altro il mezzo migliore per raggiungere, da Hämeenlinna, navigando attraverso una catena di laghi che si estende verso nord, la graziosa città di Tampere, la terza per dimensioni di tutta la Finlandia, che ci accoglie al nostro arrivo nel suo porto, con un clima caldo ed una bellissima luce.
TAMPERE sorge in splendida posizione fra le acque del Lago Näsijärvi e quelle del Lago Pyhäjärvi, collegate tra di loro dalle Rapide di Tammerkoski. E proprio le rapide, che oggi costituiscono una ricca fonte di energia idroelettrica, nel XIX secolo furono fondamentali per lo sviluppo della locale industria tessile, che attirò numerosi imprenditori sia finlandesi che stranieri come l’industriale scozzese James Finlayson che nel 1820 fondò proprio qui un importante cotonificio (che fu anche il primo edificio dell’Europa settentrionale ad avere la corrente elettrica, installata il 15 marzo del 1882).
Ancora adesso dalle antiche fabbriche di questo rinomato centro manifatturiero ottocentesco emergono decine di ciminiere di mattoni rossi puntate verso il cielo. Ma oggi, grazie ad un’accurata ed intelligente opera di riqualificazione, gran parte di queste strutture è stata trasformata, in funzionali centri culturali, bar o ristoranti: in particolare gli stabilimenti FINLAYSON e VAPRIKKI.
Quest’ultimo è diventato il più importante spazio espositivo di Tampere: una luminosa e moderna galleria di vetro e acciaio all’interno del riadattato stabilimento. Oltre a locali, luoghi d’incontro e varie esposizioni temporanee, il Centro ospita anche il piccolo ma ricco Museo dell’Hockey su ghiaccio, sicuramente lo sport più amato dai finlandesi, che qui hanno la possibilità di ammirare trofei, fotografie, magliette ed altri preziosi oggetti appartenuti ai loro beniamini e attraverso cui è possibile anche ripercorrere velocemente i brillanti successi della nazionale finlandese nelle più importanti competizioni di Hockey a livello mondiale.
CHIESE E ARCHITETTURA
Dal punto di vista architettonico Tampere vanta, soprattutto fra le chiese, una certa varietà di stili.
La piccola ma interessante CHIESA ORTODOSSA, è un ottimo esempio di stile neo-bizantino; mentre la Cattedrale, attualmente in fase di restauro, costituisce il momento più alto dello stile nazional-romanico, e al suo interno è adornata dagli originali affreschi e dalle ispirate vetrate di Hugo Simberg.
In Piazza KESKUSTORI, vicino all’edificio che ospita il Teatro comunale, l’antica Chiesa di legno è uno dei punti di riferimento di Tampere; completamente differente dalla modernissima Chiesa di Kaleva, la cui forma esterna, anche se dal basso non si percepisce, richiama l’antico simbolo cristiano del pesce, e al suo interno si presenta come uno spazio ampio e pieno di luce.
Dietro alla Finlayson Church costruita alla fine dell’800, sorgono le SCUDERIE TALLIPIHA, un complesso restaurato di stalle e cottage per il personale, risalente al XIX secolo, ed oggi destinato ad ospitare gli studi di artisti e artigiani che producono oggettistica, ceramiche, e souvenir per i turisti.
PISPALA
L’atmosfera più antica e particolare di questa città la si respira visitando il caratteristico quartiere di PISPALA, con le case in legno colorate, un tempo appartenute agli operai che da qui dovevano raggiungere a piedi le fabbriche situate in centro città, mentre oggi sono diventate dimore richiestissime e carissime per la splendida posizione in cui si trovano, in alto sui laghi, distanti dal rumore e circondate dalla quiete.
Delle belle passeggiate conducono al CRINALE PYYNIKKI, un’area boscosa che si erge tra i due laghi di Tampere e che offre sentieri escursionistici e belle vedute su entrambi i lati.
Qui si possono vedere molte persone che praticano il Nordic Walking, ovvero la “camminata dinamica con bastoni studiati appositamente”, uno sport molto popolare in Finlandia, e che anche da noi è sulla buona strada per diventarlo, in quanto – come ci spiegano – è facile da imparare e rappresenta un tipo di allenamento ideale, visto che coinvolge l'85% dei muscoli, ma fa bene alla anche circolazione, al cuore ed inoltre rassoda il corpo.
Il vantaggio principale rispetto alla corsa, è che le ossa e le articolazioni non subiscono effetti dannosi. L'uso dei bastoni inoltre comporta un doppio vantaggio: mentre da un lato vengono utilizzati anche i muscoli del busto con innegabili vantaggi per la circolazione sanguigna, dall'altro risultano meno sollecitati bacino, ginocchia e piedi. Per questo il nordic walking è uno sport ideale anche per le persone sovrappeso o con problemi ortopedici.
IL TANGO FINLANDESE
Altra attività molto popolare durante l’estate, sono le crociere, che partono dal porto di Tampere ed offrono a turisti e non numerose opzioni. Noi siamo diretti verso la vicina Isola di Viikinsaari.
A soli 10 minuti di navigazione questo è un luogo molto piacevole per trascorrere una giornata correndo dietro ad un pallone, facendo un pic-nic, o cercando di lanciare con precisione millimetrico un cerchio di ferro. Ma la maggior parte delle persone di una certa età viene qui per un altro motivo: la balera.
Questo è il regno del ballo: la “humpa” ed il tango finlandese soprattutto.
Si deve al celebre compositore Unto Mononen e ad Olavi Virta, il re finlandese del tango, la creazione di una versione tutta finlandese di questo ballo, nato nei sobborghi di Buenos Aires all’inizio del 1900, e giunto in Europa pochi anni più tardi.
In effetti lo struggente ritmo di questa musica si presta benissimo a rappresentare lo spirito un po’melanconico degli abitanti di questo Paese, e a ravvivarne gli animi.
E anche se nella versione locale le liriche parlano pur sempre di solitudine, di amore irrequieto e di disperazione, le coppie impegnate sulla pista non sembrano badar troppo alle parole.
Il periodo ed il luogo migliore in cui ballare il tango in Finlandia è durante il Tangomarkkinat che si svolge a Seinajoki nel mese di luglio, e richiama ogni anno decine di migliaia di coppie e ballerini.
La cena ci verrà servita in cima alla Torre d’osservazione Näsinneula che, con i suoi 168 metri è la torre panoramica più alta della Finlandia e dalla terrazza offre delle splendide vedute su Tampere e tutti i dintorni.
Il ristorante rotante è sicuramente il luogo migliore della città per un appuntamento galante, per una cena gustosa, per assistere con calma al calare del sole che qui d’estate non si spegne mai, come il ricordo di questo nostro splendido viaggio. (fine 3^ ed ultima parte) (SDF)

