FINLANDIA 2.

FINLANDIA D’ESTATE
Seconda parte
LA REGIONE DEI LAGHI
GUARDA LA SECONDA PUNTATA
Lasciata la costa sud orientale il nostro viaggio alla scoperta della Finlandia prosegue verso nord, attraverso il famoso istmo di PUNKAHARJU: un “esker”, ovvero una stretta dorsale di sabbia o di ghiaia, ammantata di pini, che funge da spartiacque tra le acque cristalline del Lago Puruvesi e quelle del Pihlajavesi.
E’ sicuramente una delle attrazioni più conosciute del Paese e rappresenta anche la principale e più suggestiva via terrestre per accedere alla Regione Orientale dei Laghi.
In realtà, poichè gran parte della Findlandia è occupata da laghi, può sembrare improprio definire “Regione dei laghi” soltanto un’area limitata di questa porzione del Paese, ma senza dubbio questo è il nome che spetta alla zona della Finlandia sud-orientale a sud e a ovest della Carelia, letteralmente invasa dalle acque.
La nostra prima tappa però è a LUSTO, dove sorge un interessante MUSEO multimediale dedicato alla più finlandese delle attività commerciali: la silvicoltura. Grazie a materiali, fotografie e video d’epoca, il MUSEO NAZIONALE FORESTALE di Lusto, non si occupa soltanto degli aspetti economici di questo settore produttivo che fornisce ai finlandesi calore, energia e i proventi delle esportazioni, ma anche delle foreste, del loro habitat, delle condizioni di vita dei boscaioli, e dell’importante ruolo che quest’attività ha avuto e continua ad avere all’interno della società finlandese.
Nel mese di giugno poi, ogni anno si tengono i “Giorni della Cultura della Foresta” un evento che richiama numerosissimi appassionati e non del settore, con una serie di entusiasmanti appuntamenti ludico-ricreativi, in uno scenario di autentica festa paesana. Le “olimpiadi del boscaiolo” ripropongono in versione cronometrata le scene di lavoro e fatica che caratterizzavano quest’attività fino ad un recente passato, e creano un tutt’uno con le scene in bianco e nero viste all’interno del museo.
Negli stand invece si possono trovare diversi prodotti tipici dell’artigianato locale, realizzati al momento con passione e abilità da uomini e donne del posto, intenti a intrecciare vimini per dar vita a eleganti portafrutta, a raccogliere rami di betulle da utilizzare poi nella sauna, o ad addomesticarne il legno e la corteccia per realizzare moderni bauletti.

IL CENTRO ARTISTICO RETRETTI
Altro tipo di opere ed installazioni sono quelle che si possono ammirare, pochi chilometri più a nord, visitando la RETRETTI ART GALLERY, la galleria d’arte più insolita di tutta la Finlandia.
Si tratta infatti di grotta sotteranea artificiale, voluta e creata per ospitare varie esposizioni, mostre d’arte, e quant’altro, ed aperta soltanto durante la stagione estiva.
Nel 2005 i temi delle opere presentate da artisti locali ed internazionali erano la luce, il suono ed il movimento.
Sopra la grotta, al livello del suolo, è situato uno spazio espositivo più convenzionale in cui vengono allestite mostre più tradizionali, come quella retrospettiva dedicata all’artista finlandese PEKKA HALONEN, per celebrare il 140 anniversario della nascita.
Come ci spiega KIRSI SOINI la nostra guida locale, Pekka Halonen fu uno dei maestri dell’epoca d’oro dell’arte finlandese e le sue opere più conosciute ed acclamate sono quelle che ritraggono i paesaggi invernali. Questa retrospettiva invece vuole presentare non solo quei paesaggi ma anche diversi ritratti dell’artista e di alcuni membri della sua famiglia; ed il tema scelto “Le quattro stagioni viste da Pekka Halonen” offre al visitatore l’opportunità di cogliere nelle varie tele anche i punti di contatto con i maestri dell’impressionismo francese, come Gaugauin, cui l’artista francese senz’altro si ispirò.
A Retratti anche i bambini hanno a loro disposizione un laboratorio dove possono cimentarsi in prima persona nella creazione di un’opera d’arte, dando libero sfogo alla propria fantasia.

SAVONLINNA
La principale cittadina della zona è Savonlinna, adagiata su due isole tra il Lago Haapavesi e il Lago Philajavesi,celebre per il magnifico paesaggio e per il Castello Olavinlinna, costruito nel 1475 per difendere l'antico confine svedese dalle incursioni slave.
Come ci spiega la Signora Tanja Honkonen, responsabile marketing del locale Ufficio Turistico, Savonlinna, sorta un po’ alla volta attorno all’imponente castello, ricevette lo statuto municipale nel 1639 per volontà del Conte Per Brahe fondatore di molte città finlandesi.
Diventata sede di un mercato, nel 1743 fu annessa alla Russia e tornò a far parte del granducato finlandese nel 1812.
Negli anni ’20 del Novecento era il centro nevralgico del traffico dei battelli a vapore nella regione dei laghi, ruolo che mantiene ancor oggi.
Dal punto di vista turistico l’attrazione principale è senz’altro costituita dal famoso Castello medievale, il meglio conservato di tutta l’Europa Settentrionale, che ogni estate nel mese di luglio ospita nel suo cortile il Festival dell’Opera, il più importante tra tutti i festival finlandesi, ma anche la natura ed i parchi dei dintorni attirano nella bella stagione migliaia di turisti.
Il Castello venne fondato nel 1475 da Erik Axelsson Tott, governatore di Vyborg e delle Province Orientali. Venne dedicato a Olof, un santo cattolico norvegese vissuto nel X secolo, e fu costruito proprio allo scopo di proteggere il confine orientale dell’impero svedese.
Fu scelto questo luogo perché le acque che circondano lo scoglio su cui sorge, a causa delle fortissime correnti non si ghiacciano mai, neanche d’inverno, rendendolo difficilmente inespugnabile.
Trovandosi però praticamente sulla linea di confine, fu sempre oggetto di contesa per i russi che, riuscirono ad occuparlo una prima volta dal 1714 al 1721 e poi se ne riappropiarono nuovamente nel 1743 mantenendone il possesso fino alla prima metà del Novecento.
Una curiosità: qui per combattere il freddo, i soldati della guarnigione venivano in parte pagati in birra: 5 litri nei giorni feriali e 7 litri la domenica.
Durante l’estate le rive di Savonlinna sono tra le più animate di tutta la Finlandia. Si può scegliere tra diverse gite e crociere, in traghetto o motoscafo, attorno al castello o nell’arcipelago, oppure si possono scegliere più tranquille escursioni in Kayak.
Noi abbiamo preferito imbarcarci sulla Lake Star, una motonave che nell’arco di un’ora compie il periplo di entrambe le isole su cui sorge la città, e finalmente ci abbandoniamo alla pura contemplazione del paesaggio.

ARRIVO A KUOPIO
Da SAVONLINNA, poco più di otto ore e mezzo di navigazione, consentono altresì di raggiungere la città di KUOPIO, letteralmente circondata da laghi e foreste.
Il punto di partenza per programmare ogni visita è la Collina di Pujo, su cui sorge l’omonima torre, alta 75 metri, da cui si godono alcune delle più spettacolari vedute panoramiche di tutta la Finlandia.
Con i suoi 90.000 abitanti circa, Kupio si estende in splendida posizione su una superficie piuttosto vasta e offre non solo ai visitatori, molte occasioni per fare o vedere qualcosa di interessante. A partire magari dal salto con gli sci, visto che il trampolino qui è in funzione tutto l’anno…
L’imponente edificio del municipio domina il lato settentrionale dell’ampia Piazza del mercato, su cui si danno appuntamento ogni settimana le colorate bancarelle cariche di prodotti artigianali ma anche di frutta, fiori e verdura, che attirano sempre un numero impressionante di acquirenti e curiosi. Così come i chioschi enogastronomici in cui è piacevole fermarsi per uno spuntino veloce.
Nella piazza inoltre ogni estate viene allestito il palcoscenico su cui si esibiscono gli artisti che partecipano al famoso “Festival internazionale della Danza di Kuopio” e che anno dopo anno aumenta la sua fama ed il suo prestigio.
Chi ama lo shopping tradizionale non può non visitare il PIKKU-PIETARI TORIKUJA, uno stretto vicolo su cui si affacciano molte case originali ristrutturate, che oggi ospitano negozietti e boutique che vendono di tutto: dai fiori all’artigianato, dai giochi per bambini ai capi d’abbigliamento, in un’atmosfera d’altri tempi ideale per tutta la famiglia.
Senza contare che, nel caffè del vicolo, si possono assaggiare alcuni dei dolci e delle torte salate più gustose della città.
Non distante è il MUSEO dell’ANTICA KUOPIO, formato anch’esso da diverse abitazioni originali in legno, tutte con arredi e decorazioni d’epoca, e aperte al pubblico. Come sempre in questi casi
forniscono al visitatore un’idea di come poteva essere la vita da queste parti in un passato nemmeno troppo remoto.

IN BATTELLO SUL LAGO KALLAVESI
Ma per godere al massimo della bellezza di questa città e dei suoi dintorni è indispensabile imbarcarsi nuovamente a bordo di uno dei traghetti o delle imbarcazioni che salpano ad ogni ora dal porticciolo per delle crociere più o meno lunghe sulle acque del lago Kallavesi.
Durante la bella stagione, oltre ai numerosi turisti anche le persone del posto adorano immergersi nella natura incontaminata di questi luoghi, per stare insieme, conversare, festeggiare in compagnia una laurea o un matrimonio.
Nel frattempo la motonave naviga in mezzo a isole e isolotti coperti da fitte foreste di abeti e sulle cui rive sorgono ben distanti l’uno dall’altro, una miriade di piccoli cottage colorati: rifugi tranquilli e remoti per i placidi abitanti di questo Paese sereno.
A volte la nave accosta ad un molo, alcune persone scendono allegre e si allontanano in gruppo verso l’interno di un’isola dove ad attenderle ci può essere un banchetto nuziale o una mega grigliata….
Noi invece siamo diretti un po’ più lontano a Rantasalmi, una bellissima e selvaggia area naturale nel cuore della Regione dei Laghi, dove siamo attesi per un programma a sorpresa, molto particolare, legato alla tradizione e alle cosiddette “Notti del Magico”.
LE NOTTI DEL MAGICO
Per iniziare questo viaggio fantastico nella foresta e nel mistero,
- ci spiega la signora PIRKKO MOKKILA, organizzatrice di questo tipo di eventi e performance - gli ospiti devono spogliarsi delle proprie sovrastrutture mentali e abbandonarsi alle diverse sensazioni che il loro corpo riceverà lungo il cammino.
Le ali appese di un rapace, gli abiti di un uomo accoltellato, la scoperta di uno scrigno dietro un enorme rupe, alimentano senz’altro la sensazione del mistero.
In mezzo al bosco un arco conduce invece al sentiero della poesia, dove, appesi ai rami, si possono legger alcuni passi del Kalevala, il poema epico nazionale della Finlandia, che comprende brani sulla creazione e racconti sulla lotta fra il bene e il male.
La corteccia di una betulla viene utilizzata per realizzare un braccialetto intrecciato che ha il compito di portare fortuna a chi lo indossa.
Nel frattempo c’è chi si occupa di mettere sul fuoco la legna per preparare la “savusauna”, o sauna di fumo, un’esperienza assolutamente da non perdere.
E poi per gli ospiti c’è la cena a buffet, allestita su una vecchia barca da lago, e che consiste in una serie infinita di prelibati piatti tipici della tradizione culinaria finlandese, in cui abbondano i funghi e i frutti del bosco.
Al termine siamo finalmente pronti per affrontare lo spettacolo, che si tiene all’interno di una baita trasformata in teatro.
SINIKKA MOKKOLA - la protagonista – ci spiega che anche quella rappresentata è una storia magica e misteriosa, di una donna che in una notte di luna piena si è unita con un lupo, ed una volta tornata a casa, dal marito, non è stata creduta ed è stata punita. Una delle tante leggende nate nelle fredde e lunghe notti dell’inverno finlandese.
Quando usciamo invece è ancora chiaro. Sono le undici di sera è il sole d’estate non ne vuole sapere di andare a dormire.
Ne approfittiamo per navigare in silenzio godendo la pace di questi luoghi, osservando i giochi di luce ed i riflessi che si rincorrono sulle acque, ripensando alle tante leggende ed ai mille segreti di cui questa terra è ricca. (Fine 2^ parte) (SDF)

