FINLANDIA 1.
FINLANDIA D’ESTATE
Prima parte
HELSINKI E LA COSTA MERIDIONALE
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Situata nell’estrema parte nord-orientale dell’Europa, fra il 60° e il 70° parallelo, la Finlandia con i suoi oltre 338.000 chilometri quadrati di superficie, è il settimo Paese più vasto del Vecchio Continente
Confinando ad ovest con la Svezia e il Golfo di Botnia, a Nord con la Norvegia, a Est con la Russia e a Sud con il Golfo di Finlandia ed il Mar Baltico, questo Paese ha rappresentato in passato uno strategico ed importante terreno di incontro, ma soprattutto di scontro, tra due super potenze: il Regno di Svezia da un lato e la Russia dall’altro, i cui rapporti spesso bellicosi diedero vita nel corso dei secoli a numerose guerre e cruenti battaglie che sconvolsero a più riprerse diverse regioni della Finlandia e che finirono per disegnare quelli che sono gli attuali confini del Paese la cui indipendenza venne firmata il 6 dicembre 1917.
Oggi la Finlandia è un Paese pacifico e tranquillo, come il suo paesaggio privo di asperità caratterizzato da un susseguirsi di distese di alberi, boschi, laghi e foreste, che invitano alla contemplazione ed aiutano a rilassarsi; soprattutto durante la stagione estiva quando il clima, nonostante la posizione geografica, è relativamente mite, e i suoi abitanti, poco più di 5 milioni di persone, ospitali ed accoglienti, si riversano nelle strade, sui prati, nei parchi e lungo i corsi d’acqua per assaporare e godere con tutti i sensi l’agognato risveglio della natura e le tanto attese lunghe ore di sole e di luce.

HELSINKI
La città più popolosa, grande ed animata: è HELSINKI, la capitale della Finlandia, una tra le nuove mete turistiche europee più richieste degli ultimi anni, da cui parte anche il nostro viaggio.
Fondata dal Re svedese Gustav Vasa nel 1550, con lo scopo di creare una rivale alla città anseatica di Tallinn, odierna capitale dell’Estonia, Helsinki sorge su una penisola rocciosa sferzata dai venti, ed è collegata alle isole vicine da numerosi ponti e traghetti di linea.
Il centro storico si sviluppa proprio attorno al porto principale circondato da graziosi edifici ottocenteschi tra cui spiccano il colorato Municipio cittadino, l’elegante Palazzo Presidenziale e, poco più in là, la Cattedrale Ortodossa di Uspenski.
Sulle rive si apre la vivace e brulicante Piazza del mercato, che ospita ogni giorno decine di bancarelle cariche di frutta, verdura, e primizie di stagione.
A queste si sono aggiunte un po’ alla volta i banchetti che propongono ai turisti i tipici prodotti dell’artigianato locale o i più classici souvenir: dai manufatti in legno ai berretti di lana, dalle bambole sami alle magliette.
Ma gli affari migliori sembrano farli i chioschi gastronomici che, a prezzi modici, e sotto l’occhio attento dei gabbiani, offrono agli avventori alcune delle specialità, a base di pesce, della tradizionale cucina finlandese.
Il pesce crudo o affumicato, insaporito da erbe e bacche varie, lo si può acquistare anche direttamente dalla barca di chi non possede un vero e proprio banchetto, oppure all’interno del vicino KAUPPATORI, il tradizionale Mercato al coperto, le cui vetrine sono un vero e proprio trionfo di filetti di salmone, preparati in mille modi.
Uscendo ci si imbatte nell’Havis Amanda, la graziosa fontana con la statua della sirena considerata un po’ il simbolo di Helsinki e di tutta la Finlandia.
Da qui, imboccando la stretta e caratteristica SOFIANKATU, una delle poche via ad aver conservato inatto l’aspetto ed il fascino del passato, si giunge nella ampia e famosa PIAZZA DEL SENATO, il centro ufficiale di Helsinki, su cui si affaccia anche l’edificio principale dell’Università cittadina.
Dominata dalla maestosa e bianca mole della Cattedrale luterana, dalle caratteristiche cupole blu, l’intera piazza venne disegnata e progettata dall’architetto berlinese Carl Ludvig Engel, dopo il trasferimento della capitale finlandese da Turku a Helsinki, avvenuto nel 1812.
La statua dello zar Alessandro II che da 1894 sorge al centro della piazza, sottolinea la forte influenza che la Russia esercitava su Helsinki nel XIX secolo.
Di impronta sovietica è anche l’imponente facciata dell’ingresso principale della stazione ferroviaria, uno dei luoghi di maggior passaggio, situata proprio nel cuore cittadino; mentre si deve alla firma dell’architetto americano Steven Holl, il KIASMA il curvilineo ed audace edificio bianco e trasparente che ospita il Museo d’Arte Contemporanea, e venne inaugurato con gran clamore nel 1998.

ARCHITETTURA
In effetti grazie all’affascinante commistione di influenze svedesi, russe ed internazionali, Helsinki è indubbiamente una capitale originale e cosmopolita, completamente diversa rispetto a qualunque altra città del resto del Paese, ma anche nei confronti dalle altre capitali o località importanti che sorgono nella regione scandinava o nei Paesi Baltici.
Non mancano però gli edifici e le opere degli autori locali, primo fra tutti lo spigoloso FINLANDIA TALO, la bianca sala da concerti costruita nel 1971 e disegnata dal più importante e conosciuto architetto finlandese: Alvar Alto.
Si trova proprio di fronte all’edificio in stile romantico nazionalista, simile ad una chiesa gotica, che ospita il Kansallismuseo, il Museo Nazionale della Finlandia.
Poco più a sud, sotto lo sguardo severo di alcune statue che raffigurano i Padri della Patria, si erge il monolitico Palazzo del Parlamento, costruito nel lontano 1931, e che oggi, non avendo più spazi sufficienti per ospitare tutti gli uffici amministrativi, è stato dotato di una più moderrna filiale, costruita in vetro e acciaio al di là della strada.
Altro edificio ultra-moderno è la vicina CHIESA TEMPPELIAUKIO, completamente scavata nella viva roccia.
Progettata nel 1969 da Timo e Tuomo SUOMALAINEN, grazie alla ricerca espressiva ed alle soluzioni adottate è diventata una delle principali mete di interesse turistico della città. Lineare ed essenziale negli spazi e nelle dimensioni, colpisce per la contrapposizione dei materiali utilizzati, freddi e caldi, bui e luminosi: le vetrate, il battistero, l’altare, l’angolo delle offerte, tutto riporta alla natura, mentre il tetto, di 24 metri di diametro, è ricoperto da ben 22 km di filo di rame.
Un antro accogliente che oltre alle messe molto spesso ospita coinvolgenti concerti d’organo.

I PERSONAGGI
E non poteva essere diversamente nella Patria che ha dato i natali al grande compositore JEAN SIBELIUS, cui è stato dedicato un Parco nella zona ovest della città, ed una dinamica scultura moderna simile ad un organo. In realtà il gruppo di tubi di acciaio vuole rappresentare una foresta e fu creata dall’artista EILA HILTUNEN nel 1967.
Un altro dei personaggi più famosi di questo Paese è: PAAVO NURMI, il più grande fondista al mondo nel periodo tra le due guerre, un uomo capace di primeggiare dai 1500 metri alla maratona,
e di vincere ben 9 medaglie d’oro in tre olimpiadi, dal 1920 al 1928.
La sua statua si trova all’ingresso dello stadio in cui, nel lontano 1952 si svolsero i Giochi olimpici, e che nell’estate 2005 ha ospitato i Campionati Mondiali di Atletica leggera.
Vale la pena salire in cima alla torre dello stadio, alta ben 72 metri, per ammirare alcune delle vedute più suggestive della città.

Una breve deviazione consente di visitare il minuscolo ma curatissimo GIARDINO URBANO INVERNALE, fondato nel 1893, che all’interno delle sue serre luminose ospita una collezione di cactus, orchidee, palme, piante grasse ed amanti del sole che altrimenti difficilmente si possono trovare ed ammirare restando in Finlandia.
Città a misura d’uomo Helsinki è servita da un ottimo e capillare servizio di mezzi pubblici, che consentono di raggiungere ogni angolo della città in pochi minuti, senza bisogni di ricorrere all’automobile.
Così anche noi, saliamo a bordo del tram e percorriamo la centrale MANNERHEIM-INTIE, per poi scendere all’altezza dei Grandi Magazzini Stockmann, più che un negozio, una vera istituzione,
davanti alla quale i giovani del posto normalmente si danno appuntamento.
Per poi andare a passeggiare o a bere un caffè o un aperitivo nei locali che si affacciano sul Parco Esplanade, un viale orlato da prati e da panchine, molto frequentato soprattutto d’estate.
Chi invece ama i mercatini dell’usato o delle pulci si trova in Piazza HIETALAHTI, dove ogni giorno vengono allestite delle piccole bancarelle tra cui curiosare e su cui si possono trovare, antiche medaglie, giocattoli, oppure vestiti e oggetti vari.
Proseguendo lungo il Porto Occidentale si raggiunge la parte meridionale della penisola su cui sorge HELSINKI. La strada segue il lungomare fino al Parco KAIVOPUISTO, un luogo ameno, immerso nel verde, in cui venire a passeggiare, ad oziare, ad osservare le anatre, ad ascoltare il canto del vento.
Di fronte, in riva al mare sorgono ancora i piccoli pontili di legno che venivano, e vengono tutt’ora, utilizzati dalle donne del posto per lavare i tappeti.
Da qui partono anche diversi traghetti per le vicine isole dell’arcipelago.

SUOMENLINNA
La più famosa ed interessante da visitare è quella di SUOMENLINNA che raggiungeremo anche noi dopo aver lasciato il porto di Helsinki, insieme ad un nutrito gruppo di turisti e di giovani del posto.
Distante solo 15 minuti di traghetto dal centro cittadino, SUOMENLINNA è un luogo fortemente legato alla storia del Paese e anche per questo un’escursione da non perdere.
Situata su un gruppo compatto di isole e dichiarata dall’UNESCO “Patrimonio dell’Umanità”, quella che fu la più grande fortezza dell’impero svedese venne costruita nel 1748 per proteggere il suo versante orientale dagli attacchi russi e fu nominata 'SVEABORG': fortezza svedese.
Dopo un lungo assedio, i russi riscirono a conquistarla al termine della guerra del 1808, e proprio in virtù di questa splendida fortezza sul mare, ribattezzata VIAPORI, quattro anni più tardi decisero di trasferire la capitale finlandese da Turku a Helsinki.
L’isola restò sotto il dominio russo fino alla proclamazione d’indipendenza nel 1917 e solo l’anno successivo venne scelto l’attuale nome: SUOMENLINNA.
Oggi i prati attorno ai bastioni in pietra costituiscono una delle mete preferite dagli abitanti locali per i pic nic, le passeggiate ed i giochi all’aperto. Alcuni capannoni ed edifici storici sono stati recuperati e vengono utilizzati per mostre ed esposizioni come quella in cui vengono presentate varie versioni della stessa sedia di alto design.
Luogo strategico per il controllo di tutto il traffico nautico in entrata o in uscita dal porto di Helsinki, i bastioni di SUOMENLINNA ancor oggi richiamano ogni sera verso le 18.00 decine di persone per assistere da vicino al passaggio, attraverso lo stretto, dei traghetti SILIJA e VIKING LINE, diretti con il loro carico di turisti, verso le altre capitali nordiche che si affacciano sul Mar Baltico.

PORVOO
A bordo di piroscafi più piccoli si possono invece effettuare altre crociere nell’arcipelago o lungo la costa meridionale del Paese, e uno degli scali più suggestivi è senz’altro quello nell’antico villaggio di PORVOO, situato alla foce dell’omonimo fiume, 50 km a est di Helsinki, che grazie al suo ottimo stato di conservazione nel 1995 si è guadagnato il premio 'Europa Nostra'.
PORVOO, in svedese Borga, fu in ordine cronologico la seconda città della Finlandia, dopo Turku, l’antica capitale, sorta sulla costa occidentale,e benchè goda dello status ufficiale di municipalità solo dal 1346 già in precedenza era un importante centro commerciale.
Ed ancor oggi lungo le due principali vie parallele sono allineati negozi di artigianato, antiquariato e souvenir che attirano ogni anno numerosissimi turisti.
La città vecchia a nord della Mannerheim-inkatu, è stata in gran parte costruita dopo il grande incendio del 1760 ed è un grazioso guazzabuglio di angusti vicoli lastricati di ciottoli e case di legno dai colori vivaci.
Sulla collina l’antica cattedrale in pietra risale al ‘400 ed occupa un posto importante nella storia finlandese in quanto nel 1809 vi si riunì la prima Dieta di Finlandia convocata dallo Zar Alessandro I con la quale la Finlandia ottenne la libertà di Culto.
Ma la più classica delle cartoline è rapresentata dalle caratteristiche case disposte in fila lungo il fiume Porvoo che furono tinteggiate per la prima volta con l’ocra rossa per far colpo su Gustavo III re di Svezia quando si recò in visita in città alla fine del Settecento.
In origine vennero usate per immagazzinare le merci scambiate con le navi tedesche della lega Anseatica, mentre ora molte di esse sono state trasformate in magnifiche abitazioni e residenze private.
Per completare l’offerta turistica, durante tutta l’estate, un pittoresco treno a vapore svolge un comodo e suggestivo servizio locale collegando ogni sabato la località di Porvoo con Helsinki.

LE RAPIDE DI IMATRA
Continuando in automobile il nostro viaggio lungo la costa sud-orientale della Finlandia,facciamo una breve tappa a IMATRA, vicino al confine con la Russia.
La passeggiata di 3 km lungo il letto vuoto del fiume VUOSKI, non ci aiuta a capire come mai fino al 1929, quando venne costruita la diga per la centrale idroelettrica di IMATRANKOSKI ed il fiume arginato, questa località era in grado di richiamare ogni anno centinaia di turisti.
Ma quando alle 19, come ogni sera d’estate, le acque vengono finalmente liberate, allora assistiamo ad un vero e proprio spettacolo della natura e riusciamo a comprendere perchè le impetuose “Rapide di Imatra” rappresentassero nel XIX secolo, la principale meta turistica della Finlandia.
Lo spettacolo dura in tutto 20 minuti, poi le paratie si chiudono, le acque si placano, perdono forza, scivolano via in un attimo e il letto del fiume ritorna vuoto, senza più passione... (Fine 1^ parte) (SDF)

