Golden Goose Maat 42

Lo stile è il solito (escludendouna leggera modifica al carattere), ma i messaggi cambiano, inserendo il divieto di noleggio nel testo. Troverete questa sequenza in tutte le riedizioni, ristampe e nuove edizioni realizzate nel suddetto arco di tempo, anche se in alcuni nastri non sarà ancora presente la nota sulla produzione destinata esclusivamente alla vendita (es. Le vhs promozionali, oppure alcune primissime riedizioni).5.

Times, Sunday Times (2011)They didn’t show anything warm and wonderful about me. The Sun (2010)Instead, they only think about how wonderful they feel together. The Sun (2014)Looking back, they were wonderful and exciting years. Mozhdeh Matin è la designer peruviana del suo brand quasi omonimo, Mozh Mozh. Matin nell’infanzia ha viaggiato molto per il Perù con i suoi genitori iraniani, arrivati nel Paese dopo la Rivoluzione, prima che la famiglia si stabilisse definitivamente a Lima. Forse sono stati proprio questi anni di formazione passati viaggiando che hanno instillato in Matin un desiderio di vagabondare che dura da una vita e che è visibile nel suo brand.

Cerca un cinemaLondra. Lara non accetta l’idea che il padre Richard, partito anni prima in viaggio, sia morto, e rifiuta di firmare le carte che la renderebbero ereditiera di enormi ricchezze. Quando scopre che la vera professione del padre era quella di archeologo, parte per Hong Kong per mettersi sulle sue tracce..

Non mi piacciono le maglie con scritte e stampe, ammetto solo i fiori nei miei “sopra” ma sono una minima parte del mio guardaroba in confronto alla tinta unita che regna sovrana!le abbino con tutto e secondo me sono veramente chiccosissimesono sempre alla ricerca di t shirt bianchea seguire quelle a righe e quelle grigie ( ne ho visto una grigia sul sito h che secondo me è deliziosa, vorrei vederla dal vivo )non so perchè, ma gli altri colori non riesco a portarli, ne ho solo una fucsia che indosso con i pantaloni rossi. Ce l’ho bianca, blu, nera, bordeaux e bianca a righine nere. Stop!Le uso anche io sotto i blazer, più che altro per “fare colore” e per riuscire a rendere abbinabile una scarpa o una borsa.

I bambini continuano a divertirsi se gli si racconta una storia di conigli parlanti, ma non si scandalizzano se quei conigli maneggiano esplosivi, lanciano pomodori come granate o attraversano l’orto scimmiottando Le Iene di Tarantino. O tempora, o mores: chi andrà al cinema aspettandosi un adattamento rassicurante operazione tentata e riuscita con il reboot di Paddington probabilmente non resisterà oltre i primi dieci minuti. Perché tutto quello che fanno gli statunitensi Will Gluck (Annie La felicità è contagiosa, Amici di letto) e Rob Lieber (The Goldbergs) è sovvertire, si direbbe con un certo gusto sadico, il mondo della scrittrice di Kensington..

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