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According to the doctrine of progressive revelation, God does not reveal all His truth at once, but only part at a time, progressively, over a period of time. For example, God did not reveal explicitly from the very beginning the doctrine of the Trinity: he first revealed that He was one (cf. Deut.

1113 1155. Cerca con GoogleLA PORTA R., LOPEZ DE SILANES F., SHLEIFER A., (2008), “The Cerca con GoogleEconomic Consequences of Legal Origins”, in Journal of Economic Literature, n. 46(2), pp. Godard si ripete ed è giusto così, perché Godard è Godard, ormai una tautologia, una figura del discorso. E il suo ripetersi è sempre diverso e uguale a se stesso. ancora e sempre dalla parte del montaggio, protagonista assoluto del suo cinema e inteso naturalmente come stimolatore di questioni morali, che il regista di Rolle spinge in superficie, inanellando le immagini dell’Olocausto con quelle dell’orrore contemporaneo, con la storia (anzi le storie) del cinema e le interferenze degli eventi, e domandandoci (a suo modo, per affermazione) se l’atto della rappresentazione non implichi quasi sempre una violenza verso l’oggetto della rappresentazione stessa.

Per amore, certo: nobile sentimento. Soprattutto per chi, nella vita, non ha mai avuto altre preoccupazioni. Anche noi poveracci ameremmo con tanta intensità e tanto dolore: ma noi siamo fortunati, abbiamo le bollette da pagare, le cartelle di Equitalia che ci distraggono dalle sofferenze sentimentali.

Se come sembra ci sarà una quotazione in borsa, non credo che quegli utili siano sufficienti per iniziare il processo di quotazione. Quindi bisogna capire se esistono in realtà altri guadagni che non figurano nel bilancio e che sono pronti a uscire al momento opportuno. Dott.

Particolarmente riuscite, in ogni caso, anche le numerose figure di contorno: dalla gioviale Ariette alla depravata Violet, sorella di Milena; dall’amico fidato Jacques, esteta pretenzioso e inconcludente dedito a ogni sorta di stravizio, alla bella galleria di antagonisti, più presunti che effettivi (il fastidioso rivale Victor Toddley, l’insopportabile collega saccente e impiccione Clyde Haxby, il corpulento e pericoloso padre di Milena). E infine Gerard, soprattutto: padre putativo, uomo coltissimo, spassoso e un po’ folle, millantatore sfrenato e avventuriero dal cuore d’oro, col vizio del gioco d’azzardo e dei giochi di parole. E’ lui a orientare il protagonista verso Shakespeare e l’amore sconfinato per la letteratura (che traspare in ogni pagina ed è un innegabile valore aggiunto del romanzo), a trovargli un posto in università coniando false referenze, e a spronarlo continuamente affinché finga di essere un uomo diverso, per realizzarsi: “siamo tutti impostori, tutti attori e bugiardi”.

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